TRAX
Mostra del Collettivo Fotografi jazz Torino in occasione della prima edizione del Festival Jazz di Alessandria presso il conservatorio Vivaldi, esposta dal 22 al 27 giugno 2026.
ABSTRACT
La mostra preparata per il festival di Alessandria è costituita da 34 foto sul tema della tromba e del sax nel centenario della nascita di John Coltrane e Miles Davis
Colophon
Sequenze affabili ma autorevoli, come un assolo; immagini di sguardi ispirati, quasi tutti con gli occhi socchiusi, o ensemble brulicanti di colori: esistono fotografi che possiedono l’arte di fermare l’attimo e restituircelo colmo di significati concreti. E a noi pare di guardarla, la musica.
Il Collettivo Fotografi Jazz Torino documenta da tanti anni sia i Festival più importanti che ogni frammento di musica nel più piccolo club. Grazie a questi magnifici artisti ora possiamo immaginare anche silenzi evocativi: quelli di Miles Davis (“Suona quello che non c’è”) ma anche quelli impalpabili di John Coltrane, nell’anno dei rispettivi Anniversari. All’interno della mostra “TRAX” le molte interpretazioni visive di tromba e sassofono lasciano immaginare un percorso ad hoc veramente emozionante.
Sin dalla prima mostra, nell’ottobre del 2019, il CFJTo si è posto l’obiettivo di esplorare nuove forme di rappresentazione, andando molto al di là della foto ‘tecnicamente perfetta’, al fine di tentare un racconto puntuale delle emozioni provate dai musicisti sul palco. Cristallizzati nelle loro pause di riflessione più che nella tensione degli assolo nei gesti apparentemente ingiustificati, o nei cenni d’intesa tra frontman e sidemen.
Narrare quelle storie è il loro scopo; quella precisa inquadratura in quell’unico istante è la loro unica ragione e solo successivamente arriva la condivisione con il pubblico. In questo caso preciso, siamo tutti chiamati ad abitare questa mostra: immagini a colori, oppure qualche meraviglioso bianco e nero dai contorni affilati da seguire con in testa Naima o Solar oppure So What che li unisce entrambi, Miles e Trane…
Marco Alessi, Antonio Baiano, Stefano Barni, Mamo Delpero, Carlo Mogavero – in rigoroso ordine alfabetico – sono dunque i protagonisti di TRAX: istanti armonici che riportano in un’immagine la storia di tromba e sax, due strumenti quasi sineddoche dell’universo jazz. Un momento artistico che si sviluppa non solo attraverso la sapienza estetica di queste immagini, ma anche nel loro significato profondamente evocativo.
Scriveva Helmut Newton “Non sono un artista, sono un fotografo”. Potremmo dissertare a lungo su questa querelle semantica, ma nel caso del Collettivo Fotografi Jazz Torino ci sembra che di arte ce ne sia davvero tanta.
Non parliamo del cuore.
Lorenza Maria Cattadori







